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Gli Impianti del Club – Impianto 2 – American Sound 1

Massimo Piantini on 16 marzo 2013 - 09:33 in Analog Sources, Loudspeskers, Amplification, Digital Sources

american sound composizioneImpianto 2 – American Sound 1

Sorgente digitaleAudio Research  CD 3MK I – euro 3.000

PreamplificatoreCary Audio SLP 03 – euro 1.800

FinaleFortè Audio – euro 800

Diffusori: Gemme Audio Tanto V2– euro 3.250

Cavi Segnale: Argentum Mythos

Cavi Potenza: MIT MH-750

Note:  Categoria  F) impianti fino a Eur 10.000,00

 

 vintage review logo bianco con frase

GLI IMPIANTI DEL CLUB

 

American Sound 1 . Presentazione di Bruno Fazzini

(cliccare sulle foto per vedere gli annunci)

 

Sorgente digitaleAudio Research  CD 3MK Ieuro 3.000

Audio Research  CD 3MK I

 

 PreamplificatoreCary Audio SLP 03 – euro 1.800

Cary Audio SLP 03

 

 

FinaleFortè Audio – euro 800

Fortè Audio

 

 

Diffusori: Gemme Audio Tanto V2– euro 3.250

Gemme Audio Tanto V2

 

Cavi Segnale: Argentum Mythos

Argentum Mythos

 

Cavi Potenza: MIT MH-750

MIT MH-750

 

 

Totale impianto: euro 9.700 Categoria

Categoria F) impianti fino a Eur 10.000,00

 

Intento

L’obiettivo che i Direttori del Club si sono prefissati con questo impianto è di ricreare sonorità in tipico stile americano, con una buona dose di dinamica riprodotta dai diffusori e dal pre, e una dolcissima vena di calore fornita dal finale in classe A e dal lettore CD. Il moderno pre valvolare, setoso, dettagliato e dinamico, grazie alle sue sonorità aperte e ariosissime, ben amalgamerà l’intero sistema. La sorgente digitale è un pezzo forte dell’impianto; la sua timbrica vellutata produrrà sonorità magiche. Grazie ai cavi, tutti di provenienza americana, si darà un ulteriore tocco a “stelle e strisce” al suono di questo impianto.

 

Descrizione

Il cuore del sistema è certamente il Fortè Audio 4a, un finale dalla splendida voce che eroga 50 robustissimi watt in pura classe A. Parente non troppo lontano dei finali Threshold in classe A, negli anni della sua produzione teneva egregiamente testa a mostri sacri come i più blasonati finali Mark Levinson.Raffinato e dalla grana molto fine, questo finale regala ancor oggi un suono vellutato e liquido, trasparente e timbricamente caldo. La sua potenza è più che sufficiente a pilotare la coppia dei diffusori scelti.

Si tratta dei canadesi Tanto prodotti della Gemme Audio, dotati di buona efficienza e, di conseguenza, dalla scorrevole e coinvolgente dinamica. Tali diffusori si abbinano perfettamente al finale grazie alla loro elevata trasparenza in forza della particolare costruzione. Hanno, infatti, la prerogativa di far lavorare il mid-woofer come fosse un driver a gamma intera, facendogli svolgere quasi totalmente l’intero lavoro di riproduzione del messaggio sonoro. Il tweeter, dalla setosa impostazione timbrica, ha un compito di rifinitura nella gamma più alta di frequenza. Ad opera di questa struttura progettuale e, di conseguenza, della assoluta semplicità del cross-over (è poco più di un condensatore sul percorso del segnale), la trasparenza di questi diffusori risulta elevatissima.

Anche la sorgente scelta, la morbida e poco digitale CD3 della Audio Research, concorre a generare il suono in stile American Sound che noi della Redazione ci siamo proposti. Ambrato e pastoso nell’esposizione del messaggio sonoro, questo lettore si interfaccia perfettamente con gli atri componenti del sistema. Grazie alla ottima meccanica di lettura adottata, il CD 3 fornisce un suono preciso e sempre a fuoco, la cui migliore prerogativa è, però, la decisa musicalità.

A dare un tocco di vivezza al sistema, e un imprescindibile guizzo sonico, ci pensa il preamplificatore valvolare Cary Audio SLP 03. E’ questa un’elettronica dalle spiccate caratteristiche dinamiche; è proprio un pre come questo che serviva in tale contesto. Al suono caldo e pastoso del finale, a quello delicato e setoso dei diffusori, a quello materico e musicale del lettore cd, serviva un’elettronica dal carattere vivace e pieno di aria, dinamico e dalla impostazione sonica aperta. Questo è quello che fa l’SLP 03: fornisce un’iniezione di energia al suono dell’intero sistema, accentuando la dinamica dei diffusori e mitigando il calore sonico degli altri componenti. Un risultato ben centrato!

In un impianto importante come questo, non potevamo tralasciare l’importanza dei cavi di collegamento fra i componenti. Adottare cavi inadeguati avrebbe comportato il rischio di rovinare la magia che scaturisce da questo impianto. Per rimanere in tema di American Sound, abbiamo scelto due coppie di cavi Argentum Mythos provenienti dall’americana XLO, la cui struttura in rame argentato sottolinea, senza esagerare, le prerogative timbriche del sistema, con precisione e dinamica.

Il cavo di potenza MIT segue la scia sonica dell’impianto, rimanendo in un perfetto ambito di pastosità musicale e assecondando l’espressione sonica del finale.

 

 

 

Alternative ai componenti Vintage scelti dalla attuale produzione.

1) Una valida alternativa al lettore CD 3 Audio Research è l’americano Bel Canto CD 2 e.One, un player dalla simile impostazione timbrica, ma con un pizzico di dinamica in più rispetto al CD3. Solido e concreto nella esposizione del messaggio sonoro, il CD 2 si inserirà perfettamente nel contesto stabilito negli intenti che ci siamo prefissati. Anche la categoria economica (il suo costo è di circa 3.000 euro), ben si colloca nel range scelto.

Bel Canto CD 2 e.One,

logo Audio Point

 

Distribuito da: Audio Point Italia

 

 

 

2) Dal momento che il CD 2 Bel Canto è un lettore più veloce e dinamico del CD 3Audio Reserch, noi della Redazione abbiamo pensato di adeguare la situazione adottando un pre più ambrato e tranquillo rispetto al Cary Audio, scegliendo la pacata musicalità del Conrad Johnson ET 3. La categoria economica di appartenenza è la stessa per i due preamplificatori, ma le sonorità offerte sono profondamente diverse. L’ET 3 si abbina bene al lettore CD 2 e le sue peculiarità soniche regalano ore e ore di ascolti senza la minima fatica.

Conrad Johnson ET 3

Logo pfa2

 

Distribuito da: PFA 2

 

 

 

 

 

 

3)L’alternativa al finale è risultata quasi obbligata: bisognava trovare un’elettronica che lavorasse, almeno in parte, in classe A. Cosa può esserci meglio del Plinius SA 103 che lavora per i primi 20-25 watt in classe A e poi passa alla AB? L’unico problema è il costo che è di molto superiore a quello che sarebbe il costo oggi del finale Fortè se fosse ancora disponibile in Italia. Va detto, però, che questo Plinius è una macchina eccellente, la cui finezza di grana, la grazia e l’energia sonica espresse, lo pongono tra i migliori finali che lavorano in classe A oggi disponibili sul mercato.

Plinius SA 103

Il Tempio Esoterico

 

Distribuito da: Il Tempio Esoterico

 

 

 

 

 

 

4) Infine i diffusori. Le alternative alle Gemme Audio non sono molte. Abbiamo però trovato un prodotto che, secondo noi, sarà molto gradito agli altri componenti dell’importante sistema che si sta realizzando. Si tratta delle americane Vandersteen Audio 3A Signature. Queste realizzazioni del mitico Richard Vandersteen, sono fra le poche in commercio a lavorare in sospensione pneumatica ed a fornire sonorità  in linea con le casse acustiche canadesi. Suono ambrato e dinamico, controllato in gamma bassa e senza code, troveranno un perfetto abbinamento di pilotaggio con il finale Plinius. Inoltre, la loro specificità di avere mid e tweeter in aria libera, garantiranno una splendida ricostruzione della scena acustica.

Vandersteen Audio 3A Signature

http://www.lpaudio.it/

 

 

Distribuito da: LP Audio

 

 

 

 

 

Alcuni cd della produzione Max Research che valorizzeranno l’impianto:

(click on the images to see more)

animameticcia front

farfa front

lontanissiomo front contornato

 

Buon ascolto.

 

Il Direttore Editoriale
Bruno Fazzini
E-mail: brfazzini@virgilio.it

 

Il Direttore Tecnico
Massimo Piantini
E-mail: maxre@maxresearch.com

 

 

 

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1 Comments
  • 16 marzo 2013

    L’impianto assemblato mi sembra ben fatto, parto nel giudicarlo positivamente dall’unico componente di tutta la catena che ho avuto il piacere di ascoltare ,i diffusori, a mio modesto parere un ottimo prodotto, e poi come come in ogni buona ricetta il segreto sta nei suoi ingredienti, ma sopratutto di chi gli amalgama qui sta’ la. Differenza…………
    Claudio………

    Claudio